Saggi

Ricordare l’identico: sulle prime fasi di sviluppo della nozione di “memoria” nelle Lezioni sulla fenomenologia della coscienza interna del tempo di Husserl

Ricordare l’identico: sulle prime fasi di sviluppo della nozione di “memoria” nelle Lezioni sulla fenomenologia della coscienza interna del tempo di Husserl

Ricordare l’identico: sulle prime fasi di sviluppo della nozione di “memoria” nelle Lezioni sulla fenomenologia della coscienza interna del tempo di Husserl -> di  Luca Corti ABSTRACT Questo contributo esplora la riflessione husserliana sulla “memoria”, concentrandosi in particolare sulle Lezioni sulla coscienza interna del tempo e sui relativi manoscritti. Nel farlo,…

IL PROBLEMA DELLA RETORICA COME « ARTE » IN ARISTOTELE

di Marcello Zanatta   >   La retorica persegua un tipo di conoscenza causale. Lo comprovano almeno tre circostanze. Innanzitutto, il fatto che questa disciplina non ha come obiettivo quello di produrre persuasione, bensì quello di scorgere i mezzi idonei a persuadere. Il che significa che essa mira a conoscere…
ARCADIA E APOCALISSE. Il rifiuto della modernità

ARCADIA E APOCALISSE. Il rifiuto della modernità

Moderni ed anti-moderni di Nunziante Mastrolia   >   C’è un elemento paradossale nella fase storica che stiamo vivendo. Da una parte la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, prodotto delle libertà occidentali, ogni giorno fanno registrare un insieme di trionfi sempre più sbalorditivi, celebrando così quell’homo faber che è il…

Le Diverse Forme Di Sensazione Nel De Anima. Temi E Problemi

Di Marcello Zanatta    → In De an. II 6 Aristotele, prendendo espressamente a oggetto ciascuna sensazione, distingue ciò che è sensibile per accidente (κατὰ συμβεβηκὸς) da ciò che lo è per sé (καθ᾽αὑτό) e ulteriormente, per quanto concerne quest’ultimo caso, una specie di sensibili per sé percepiti con ciascuna…

L’utile e la morale. L’interpretazione di Francesco Postorino della riflessione di Carlo Antoni sull’utile crociano

  di Francesco Postorino >  Il problema dell’Utile    L’arte e l’utile, per Antoni, sono radicate nell’animo umano. L’uomo ha sempre interiorizzato l’infinito e ha sempre voluto, agito. La conquista storica del loro significato spirituale, a suo parere, andrebbe fatta risalire alla fine del settecento. Riprendendo delle osservazioni di Croce[1],…