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_______________________________"SPAZIO LAICITÀ"_________ |
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FOCUS:
Intervista a Giovanni Fornero su "La
laicità dal punto di vista dei laici" (RadioRadicale) |
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«Laico
non vuol dire affattol'opposto di credente (o di cattolico) e non indica,
di per sé, né un credente né un |
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«C’è
stato un grande intellettuale che sulla bandiera della libertà,
dell’umanesimo e della razionalità voleva iscrivere i termini
“laicismo” e “laicista”? Era Ignazio Silone
a cui si deve il pensiero: “Sarà bene, e non si tratta
davvero di un formalismo, sostituire la parola laico con la parola laicista
poiché laicismo è essenzialmente rivendicazione di autonomia,
libertà e responsabilità della coscienza contro ogni dirigismo
statale o chiesastico o di partito"».
«Sorprende
un “controlibro” che mette a tema, al contrario di tanti
altri, quelle pagane di radici: si tratta dell’ultimo lavoro di
Luciano Pellicani, Le radici pagane dell’Europa, impegnativo
perché la materia è notevolmente complessa e, almeno nel
nostro Paese, assurdamente “delicata"». Sommario: 1.
Sei volti della laicità (più uno). 2. L’autonomia
del diritto dalla sfera religiosa. 3. La tormentata separazione fra
potere politico e potere ecclesiastico 4. La laicità come garanzia
della libertà religiosa e del pluralismo confessionale. 5. Il
fenomeno religioso nello spazio pubblico. 6. La laicità come
garanzia della libertà individuale e del pluralismo politico
e culturale. 7. Il principio di laicità nell’ordinamento
costituzionale italiano. 8. La laicità come metodo. «Come si gioca il pessimismo profondo del cardinale Ratzinger, diventato Benedetto XVI, nel rapporto con la situazione italiana? Non c’erano differenze di linea con Wojtyla su aborto, matrimonio, biogenetica, omosessualità. Ma con il nuovo pontificato si è rafforzata ulteriormente la posizione dottrinaria del papato, tracimando nell’impulso a imporre ai politici cattolici una disciplina di voto nel nome dell’ubbidienza al magistero ecclesiastico».
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