Carlo Rosselli, dopo gli anatemi e le apologie.  Gianmarco Pondrano Altavilla in conversazione con Gaetano Pecora, autore del libro Carlo Rosselli, socialista liberale, Donzelli, 2017

Carlo Rosselli, dopo gli anatemi e le apologie. Gianmarco Pondrano Altavilla in conversazione con Gaetano Pecora, autore del libro Carlo Rosselli, socialista liberale, Donzelli, 2017

 Ottanta anni fa, i fratelli Rosselli cadevano vittime della viltà fascista. Simboli viventi dell’antifascismo italiano avevano, con «Giustizia e libertà», offerto per anni una speranza all’Italia migliore incapace di chinare la testa davanti alla tirannia. In particolare Carlo, aveva col suo pensiero e la sua lotta costituito il punto di…
Misinformation. Guida alla società dell’informazione e della credulità

Misinformation. Guida alla società dell’informazione e della credulità

di Gianmarco Pondrano Altavilla     >>  W. Quattrociocchi, A. Vicini, Misinformation – Guida alla società dell’informazione e della credulità, Franco Angeli, Milano 2016.   In tempi di «disinformazione», «fake news», manipolazione dei dati, farsi trovare impreparati proprio sui meccanismi che regolano e fanno da retrobottega a questo genere di fenomeni,…
Caro Enard, hai perso la Bussola

Caro Enard, hai perso la Bussola

di Nicola Gardini     >> Il francese Mathias Enard ha scritto una decina di libri, alcuni dei quali già apparsi in italiano, vive a Barcellona, conosce l’arabo e il persiano, ha quarantaquattro anni. Il suo ultimo romanzo, Bussola (ora pubblicato da e/o nella traduzione di Yasmina Mélaouah), ha vinto…
Je fantasme, Averroès et l’espace potentiel

Je fantasme, Averroès et l’espace potentiel

di    Anne-Sophie Robin     > Donnant suite à son ouvrage Averroès l’inquiétant paru en 2015 aux Belles Lettres, Jean-Baptiste Brenet, professeur de philosophie arabe à l’université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, poursuit son entreprise de diffusion de la doctrine d’Averroès à travers cette nouvelle étude, Je fantasme, Averroès et l’espace…

IL PROBLEMA DELLA RETORICA COME « ARTE » IN ARISTOTELE

di Marcello Zanatta   >   La retorica persegua un tipo di conoscenza causale. Lo comprovano almeno tre circostanze. Innanzitutto, il fatto che questa disciplina non ha come obiettivo quello di produrre persuasione, bensì quello di scorgere i mezzi idonei a persuadere. Il che significa che essa mira a conoscere…