Essais

Le Diverse Forme Di Sensazione Nel De Anima. Temi E Problemi

Di Marcello Zanatta    → In De an. II 6 Aristotele, prendendo espressamente a oggetto ciascuna sensazione, distingue ciò che è sensibile per accidente (κατὰ συμβεβηκὸς) da ciò che lo è per sé (καθ᾽αὑτό) e ulteriormente, per quanto concerne quest’ultimo caso, una specie di sensibili per sé percepiti con ciascuna…
La “facoltà dell’immagine” di Emilio Garroni  e il suo contributo alla ricerca contemporanea  sulla percezione, i “contenuti non concettuali”  e l’immaginazione

La “facoltà dell’immagine” di Emilio Garroni e il suo contributo alla ricerca contemporanea sulla percezione, i “contenuti non concettuali” e l’immaginazione

di Stefano Velotti  > “L’ultimo libro di Emilio Garroni, Immagine Linguaggio Figura, è in parte una ripresa e un ripensamento di alcuni temi trattati quasi trent’anni prima in Ricognizione della semiotica. Da una rielaborazione dei problemi abbozzati in questo volume del 1977, e grazie a un’assidua interpretazione e rielaborazione del…
La definizione della psyché nel De Anima

La definizione della psyché nel De Anima

di Marcello Zanatta  > La concezione della psyché elaborata da Aristotele nel De anima manifesta per diversi aspetti un intento polemico e una netta contrapposizione nei confronti delle dottrine formulate da Platone sullo stesso tema. Pur presentando la filosofia di quest’ultimo, com’è noto, una decisa componente evolutiva, è possibile delineare alcune costanti della sua…
Luigi Vero Tarca  Tutto diverso dalla negazione

Luigi Vero Tarca Tutto diverso dalla negazione

di Luigi Vero Tarca  > “Tratterò il tema identità/alterità a partire dalla nozione di differenza, in particolare in relazione alla distinzione, che ritengo fondamentale, tra la differenza e la negazione nel quale qualche tempo fa Emanuele Severino ha preso in esame un mio libro muovendo al suo contenuto alcuni rilievi critici. Le osservazioni che lì…
Prospettive del neocriticismo. Due saggi

Prospettive del neocriticismo. Due saggi

di Gianluca Miligi  > Nella filosofia della seconda metà dell’Ottocento in Germania, in alternativa o anche in opposizione all’idealismo metafisico-speculativo hegeliano e in un clima caratterizzato dal “positivismo”, si assiste al recupero del pensiero kantiano, al cosiddetto “ritorno a Kant”.  La Scuola di Marburgo  La Scuola del Baden